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lunedì 26 novembre 2007

VIAGGI DAFFARI


Fino a pochi anni fa un viaggio d'affari in Canada contemplava un pò di tempo libero da dedicare a se stessi, allo shopping e alla conoscenza del paese. Le abitudini cambiano in funzione di un ritmo che forse non impone nessuno. Taxi treno sicurezza infinita lenta noiosa volo fastidioso computer sempre acceso arrivati finalmente noncuranza cartello della ditta taxi albergo ristorante dietro l'isolato CNN non CNBC.
Telefono anzi computer per chiamare casa ventesimo piano colazione distratta bacon & eggs ma mangia come parli e lascia stare le polish sausage che aumentano il colesterolo e leggi il Globe & mail anzichè pensare ai risultati del campionato. Fabbrica ditta fast food pranzo veloce ditta fabbrica alle cinque tutti a casa albergo hotel cena da decifrare CNN telefono computer forse sabato vado a fare una passeggiata lungo il lago Ontario a guardare i gabbiani o che altro stridere e cantare e intrufolarsi tra gli alberi e immaginare le cascate del Niagara proprio appena la di là della CN tower e magari andarci o meglio fare la strada per andarci e fermarsi prima a sentire il Paese.
Mercati i rionali, negozi, strade brulicanti e la vita di tutti i giorni nascosta fino a ieri dalle ditte. No, corsa veloce taxi navetta aeroporto terminal 3 noia fastidio sicurezza scarpe nuovamente sul nastro ah! duty free felpa per il bambino succo d'acero che non userò mai ma che fa Canada
New York Times del fine settimana che fa più businessman anche se non ci sta più da nessuna parte visto che in valigia ci sono vestiti per altre due settimane di soggiorno ma io parto prima per raggiungere la mia famiglia. Partire, andare, fastidio, computer, expense report, lunedì in ufficio e poi di nuovo in partenza.
Le oche canadesi volano tranquille in formazione in direzione di Missassauga.

venerdì 23 novembre 2007

CROCIERE ANTARTICHE


GAP ADVENTURES è un tour operator canadese di Toronto che organizza viaggi con lo scopo primario di fare conoscere il mondo non ancora battuto dal turismo di massa. Le crociere nell'Oceano Antartico sono parte dei suoi programmi migliori. La più recente era partita dalla città argentina di Usuhuaia per una crociera l'11 novembre per una crociera di 19 giorni. Stamattina 23 novembre 2007 mentre la M/V Explorer di loro proprietà navigava vicino all'isola di King George a sud delle isole South Shetlands ha urtato un iceberg.
I 100 turisti, soprattutto canadesi, inglesi e americani, sono stati evacuati assieme agli oltre 50 membri d'equipaggio e tratti in salvo su un'altra nave.
Al momento dell'impatto le condizioni meteorologiche erano buone dato il periodo dell'anno.
La MV Explorer si è piegata su se stessa e sta affondando. Tragico e allo stesso tempo fortunato destino che in altre circostanze titaniche ha causato ben altri danni. Questa volta la vicenda passerà in fretta e senza troppa notorietà alla storia del mare e delle statistiche, oltre che ad un capitolo ben preciso e articolato delle biografie di un centinaio di amanti del mare e di quello che è rimasto del pianeta.
Secondo gli organi di informazione italiani, la nave è stata costruita in Italia nel 1969.
Le statistiche ufficiali dicono che pesava 2.400 tonnellate, aveva una velocità di crociera di 11, una capacità di 100 passeggeri, azionata da motori diesel di 3800 hp e che era conosciuta come la "Piccola nave rossa". La prima nave passeggeri a navigare il passaggio a nordovest nel 1984.

Il pensiero va alla spensierata Feuille d'Erable attualmente in crociera nel Mediterraneo e nell'Oceano Indiano dove gli iceberg si sono sciolti milioni di anni fa.




giovedì 22 novembre 2007

FORT MCMURRAY, ALBERTA



L’idea di Canada è associata a natura incontaminata, spazi enormi, animali vagabondi.

Idea valida anche se poi troppe persone finiscono per affollare le città con la scusa che sono più vivibili, salvo poi peregrinare per i grandi magazzini alla ricerca di regali da portare a casa.

Fort McMurray si trova a circa 300 chilometri a nord di Edmonton in Alberta. Centro per il commercio delle pelli diventata città in crescita di oltre 80.000 abitanti. Qui l’idea di Canada ha

un sussulto. Qui si celano oltre 180 miliardi di petrolio sotto forma di sabbie bituminose che mettono il Canada al secondo posto tra i futuri produttori di greggio. E’ la corsa all’oro nero dove purtroppo l’ecologia non ha posto. La separazione degli idrocarburi dalla sabbia era un processo costoso quando il petrolio costava 20 dollari al barile, ma adesso che è quasi a 100 dollari è un affare enorme. Ovviamente le foreste salvate finora dai nativi sono martoriate. 50.000 chilometri quadrati di foreste già deturpate. Tumori in aumento a causa dell’inquinamento del fiume Athabasca, utilizzato per lo scarico delle acque di lavorazione, crescita immobiliare disordinata, denaro al primo posto, piogge acide dappertutto, emissioni di gas a effetto serra in aumento esponenziale. Scavatrici dappertutto. Le società petrolifere arrivate da ogni dove. Salari enormi per distrarre dai problemi conseguenti al disastro in atto.

A poche ore di auto a nord di Banff, lake Louise.

Questo è il Canada che non vogliamo

lunedì 5 novembre 2007

TERRY FOX RUN - ARRIVEDERCI AL 2008!


Un saluto da Melissa!






Anch'io ero iscritta alla Terry Fox Run di Milano il 7 ottobre scorso ma per esigenze di poppata non ho potuto "correre" con voi. La zia mi ha portato tante bellissime foto a testimonianza della partecipazione di più di 6.000 persone che hanno corso in nome di Terry Fox e devolvere quanto raccolto al PROGETTO INTERREGIONALE PEDIATRICO dell'AIRC.






Che bello vedere tanti ragazzi, genitori e nonni, tutti insieme per una causa comune, trascorrere una giornata all'insegna del divertimento e della serenità in famiglia! Ma l'anno prossimo ci sarò anch'io con voi quattro e tutti gli altri bimbi....






















Al nastro di partenza, tutti insieme, pronti a scattare e camminare, pattinare, correre i 5 km di percorso...














Per i più piccoli il percorso più breve, solo un chilometro, ma con tanta energia. Ecco i primi all'arrivo, scattanti e felici, pronti a ritirare un premio speciale!













... e poi un meritato riposo con pastasciutta fumante, golosi panini con porchetta e wurstel, formaggio, tanta squisita frutta e caffè per i grandi, e tanto ancora!
















C'erano anche tanti simpatici amici a quattro zampe!


Ed eccoci alle premiazioni della lotteria e del numero di pettorale. Ma più simpatici di tutti, i premi speciali al più giovane partecipante, al meno giovane, al gruppo più numeroso, al nucleo familiare più numeroso, ... tanta tanta allegria!




















Un grazie speciale alle decine di volontari che hanno prestato la loro opera prima, durante e dopo la manifestazione, nonchè ai generosi sponsor e sostenitori. Se non fosse per la loro buona volontà e disponibilità, non sarebbe possibile trascorrere una così bella giornata in allegra compagnia e in tutta sicurezza.














ARRIVEDERCI ALLA TERRY FOX RUN 2008!

Ma non dimenticare che la Ricerca ha SEMPRE bisogno di te:

se puoi, sostieni la ricerca sul cancro;

se vuoi, fallo con TERRY FOX!

lunedì 22 ottobre 2007

CHI L'HA VISTO?




Dallo scorso febbraio è in rete un sito, versioni in inglese (good parents pay) e francese (les bons parents payent), dei Servizi Sociali del Governo Provinciale dell’Ontario che tiene sotto “osservazione” i genitori sottoposti all’obbligo del pagamento degli alimenti per i propri figli. Qualche anno fa fu la Provincia dell’Alberta a lanciare una simile iniziativa.
Per gli insolventi da almeno 6 mesi viene pubblicata la fotografia con nome e cognome, caratteristiche fisiche, età, ultimo domicilio conosciuto, occupazione usuale, lingua parlata, etc.
Il sito invita chiunque abbia notizie sulla persona indicata di fornire, in forma del tutto anonima, quanto sia possibile per rintracciare il genitore reticente per sollecitarlo a rispettare i suoi impegni familiari. Le conseguenze legali possono includere la sospensione della patente, della licenza di caccia, delle vincite di lotterie, il blocco del conto corrente e la prigione fino a 180 giorni… e pare che i risultati raggiunti siano già più che soddisfacenti!

giovedì 8 marzo 2007

STUDIARE E LAVORARE IN CANADA



Finalmente!...la notizia è una di quelle che vorrei giungesse a centinaia di giovani Italiani a cui negli anni ho dovuto dire che in Canada non era loro consentito lavorare per mantenersi agli studi (Università o Corsi di Lingua Inglese/Francese).
E’ stato infatti firmato un accordo bilaterale tra Italia e Canada – Programma Vacanza Lavoro – che da quest’anno offre ai giovani l’opportunità di combinare periodi di lavoro, di studio e di turismo alla scoperta dei rispettivi paesi.
Quindi se avessi intenzione di recarti in Canada per motivi di studio per un periodo massimo di sei mesi e allo stesso tempo volessi approfittare della possibilità di lavorare, è necessario essere cittadino/residente Italiano ed avere un’età compresa fra i 18 ed i 35 anni. La richiesta deve essere presentata esclusivamente all’Ambasciata del Canada a Roma.
Il Programma non prevede tuttavia l’assegnazione di un lavoro che dovrai cercare una volta in Canada oppure potresti chiedere consiglio ad una agenzia di Viaggi Studio specializzata che intrattiene rapporti con le scuole canadesi per iscriverti ad un corso e che potrebbero essere in grado di aiutarti nella ricerca di un lavoro.
Attenzione: per il 2007 l’opportunità è riservata a 400 richiedenti, e soltanto 200 posizioni sono ancora disponibili, quindi affrettati a consultare il sito ed inviare la tua domanda completa della necessaria documentazione.
Nel sito dell’Ambasciata puoi anche consultare “Studiare in Canada” CANADIAN WORKING HOLIDAY PROGRAM dettagliato a questo link

giovedì 1 marzo 2007

INIZIA OGGI L'ANNO POLARE INTERNAZIONALE



Sarà inaugurato questa mattina alle ore 10.30 al Palais de la Découverte di Parigi l'International Polar Year. Il programma, lanciato dall'International Council for Science (ICSU) e dalla World Meteorological Organization (WMO), si pone l'obiettivo di effettuare ben 220 studi scientifici sull'Artico e l'Antartide. Vi parteciperanno migliaia di studiosi provenienti da 60 nazioni. Si tratta dello sforzo di ricerca globale più grande degli ultimi 50 anni.

Le ricerche verteranno sui cambiamenti climatici, in particolare per quanto riguarda neve e ghiaccio, le ricadute a livello globale e gli effetti sulle condizioni di vita delle comunità locali. Gli scienziati cercheranno di ottenere anche una migliore comprensione dei principali meccanismi terrestri, oceanici e atmosferici che controllano il pianeta.

La campagna si propone inoltre di far conoscere al pubblico le problematiche del riscaldamento globale. Secondo la Nasa tra il 2004 e il 2005 i ghiacci del Polo Nord si sono ridotti del 14%, un'area grande più o meno quanto la Turchia e nell'ultimo secolo l'aumento medio di temperatura è stato di 6 gradi.

Sul sito italiano non c'è ancora un programma di eventi per il nostro paese, vi suggerisco di controllarlo di tanto in tanto per eventuali aggiornamenti.