
Semi d’amore di Loreena McKennitt
Ho seminato i semi dell'amore
Li ho seminati in primavera
Li ho raccolti nel mattino più chiaro
Quando gli uccellini cantano così dolcemente
Quando gli uccellini cantano così dolcemente
Il giardiniere stava vicino
Gli chiesi di scegliere per me
Lui scelse per me il viola, il lilla e il rosa
Ma li rifiutai tutti e tre
Ma li rifiutai tutti e tre
Il viola non mi piacque
Perché era sbocciato troppo presto
Sul lilla e sul rosa, davvero ci ripensai
Così pensai che avrei aspettato sino a giugno
Così pensai che avrei aspettato sino a giugno
In giugno c'era un bocciolo di rosa rossa
Quello è il fiore per me
Molte volte ho colto quel bocciolo di rosa rossa
Finché non ottenni il salice
Finché non ottenni il salice
Il salice si intreccia
Il salice si attorciglia
Spesso ho desiderato essere tra le braccia del giovane
Che una volta teneva le mie braccia
Che una volta teneva le mie braccia
Loreena McKennitt è nata a Morden nel Manitoba e la sua musica risente della lontana tradizione celtica della famiglia e della malinconia dolce che danno le praterie del Canada centrale dove non sai mai se andare verso est o verso ovest. Cantante della memoria. Brava con l’arpa, senza per questo trascurare il pianoforte,la fisarmonica e perché no, l’oud, la lira, il kanoun e la nickelarpa. Sono contento di poterla riascoltare a Milano il 22 marzo, Teatro degli Arcimboldi. All’Auditorium Conciliazione di Roma si esibirà il 20 marzo e il 21 sarà al Teatro delle Celebrazioni di Bologna ed infine concluderà i suoi concerti italiani il 23 marzo 2007 al Teatro Verdi di Firenze. La creatrice del celtico eclettico torna a suonare dal vivo in Italia sotto il patrocinio dell’Ambasciata del Canada di Roma, a pochi mesi dall’uscita del suo nuovo album An ancient muse, ultimo volume del suo progetto di viaggio musicale dove i suoi brani questa volta parlano di un mondo pieno si storie personali e memorabili.